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Focolaio di epatite A in quattro paesi nordici

Scritto da Amministratore. Postato in Altre News

Fonte ECDC

Tra il 1 ottobre 2012 e l'8 aprile 2013, sono stati riportati 16 casi di infezione confermata da virus dell'epatite (HAV) in Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia.
Poiché nessuno dei casi ha una storia di viaggi al di fuori dell'UE entro il periodo di esposizione potenziale, questo rappresenta un focolaio internazionale dovuto ad esposizione attualmente in corso nell'Unione europea. L'epidemiologia descrittiva indica una trasmissione di origine alimentare proveniente da una fonte comune e persistente, con possibili veicoli multipli di infezione nell'UE, che sono contaminati da virus che condividono una sequenza identica.
Indagini epidemiologiche nei paesi colpiti puntano fortemente verso frutti di bosco surgelati come il veicolo di infezione. Tale ipotesi è al vaglio di ulteriori approfondimenti. Il sequenziamentodell'acido ribonucleico (RNA), le interviste sui casi nei paesi colpiti, le indagini alimentari, e la ricerca della cronologia degli acquisti dovrebbero fornire ulteriori elementi di prova. Secondo le informazioni disponibili è probabile che in futuro siano identificati e segnalati nuovi casi.
ECDC, EFSA e la Commissione europea, in collaborazione con i paesi interessati, continueranno a seguire da vicino questo evento e vi aggiorneranno su questo evento epidemico, non appena saranno disponibili nuove informazioni.

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Piano Vaccinazioni Regione Puglia

Scritto da Amministratore. Postato in Altre News

Si rende nota l'approvazione della Delibera di Giunta Regionale sul piano vaccinazioni nella nostra Regione. In qualità Commissione Regionale Vaccini e gruppo tecnico dell'Osservatorio Epidemiologico, che ne ha curato la stesura, abbiamo fortemente voluto inserire le indicazioni per gli operatori sanitari e gli studenti dell'area medica.

 

                                               

  DGR 241, 18/02/2013. Piano naz. vaccini

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Sistema di sorveglianza integrato per il morbillo e la rosolia

Scritto da Amministratore. Postato in Altre News

In relazione al nuovo piano nazionale per l'eliminazione di morbillo e rosolia, vi informiamo che è stata emanata la circolare ministeriale sulla sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia alla cui redazione abbiamo contribuito sostanzialmente come componenti della task force nazionale. Rispetto a quanto previsto dal nuovo piano morbillo le attività sono state meglio puntualizzate e chiarite.
 
Invito tutti gli operatori a leggerla con attenzione per organizzare prima possibile gli adempimenti che ci vengono richiesti (trasmissione della circolare ai referenti morbillo di ASL secondo DGR allegata, predisposizione mailing list per accreditamento alla piattaforma web, ecc.). Ovviamente, come anche previsto dai flussi indicati nella circolare, è importante, come al solito, mantenere saldo il controllo regionale.


Per rinforzare l'attività di sensibilizzazione sui clinici è prevista in futuro l'organizzazione di un evento formativo FAD (come è stato fatto per lo pneumococco) e la preparazione di una nuova lettera informativa per PLS, MMG e ospedalieri.

I testi completi della Circolare Ministeriale e della Delibera Regionale 1600 del 7 Agosto 2012 sono a vostra disposizione nei link sottostanti.


  Circolare ministeriale sulla sorveglianza integrata di morbillo e rosolia

 

 

 

  DRG 1600, 7/8/2012

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Una SItI forte per difendere la prevenzione

Scritto da Amministratore. Postato in Altre News

Il momento che il mondo della Sanità Pubblica sta vivendo è delicato: mi riferisco ad una serie di recenti iniziative legislative che rischiano di minare il modello organizzativo dei Servizi di Prevenzione senza alcuna base logica e razionale. Un forte campanello d’allarme è certamente quello che vede, in alcune Regioni, una rivisitazione della collocazione strutturale, e molto probabilmente della attuale mission, dei SIAN che corrono quindi il rischio di essere strutturalmente depotenziati con potenziali gravi ripercussioni sugli attuali livelli di tutela del cittadino/consumatore. Appare, pertanto, imprescindibile un peculiare impegno comune per contrastare tali tendenze disgregatrici e per rinvigorire ulteriormente - con il fondamentale contributo della ricerca scientifica universitaria - il mandato e il ruolo strategicamente unitario che dovrebbero invece svolgere i Servizi di Prevenzione.
Affinché le possibili azioni da intraprendere per risolvere queste e altre questioni di rilevante interesse abbiano l’auspicabile efficacia, occorre una forte coesione tra tutti gli operatori di sanità pubblica per realizzare quella "massa critica che abbia la forza di catalizzare l’attenzione degli interlocutori istituzionali sui temi di interesse della prevenzione ed è per questo che la SItI deve puntare ad una sempre maggiore presenza di Soci iscritti, specie sul territorio". Per molti operatori, la SItI è già una sorta di collante nazionale e locale ma, ciò nondimeno, intendiamo ulteriormente sollecitare la nostra capacità di fare "sistema, rivolgendoci a tutti coloro che, per professione e per passione, si occupano di prevenzione e sanità pubblica affinché si adoperino attivamente per promuovere tra tutti gli operatori del territorio - specie tra i giovani ed i professionisti con lauree brevi - l’adesione alla nostra Società scientifica". 
Nell’occasione auguro Buon Anno a tutti.

Michele Conversano