Stampa

Il commento alle Dichiarazioni del Presidente Emiliano sugli obblighi vaccinali

Scritto da Amministratore. Postato in In Primo Piano

La sezione Apulo Lucana della Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva ha appreso con sorpresa le dichiarazioni rese il 28 agosto dal Presidente della Regione Puglia in merito al recente ampliamento degli obblighi vaccinali, previsti dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017.

Pur non mettendo in discussione la libertà di opinione su qualsivoglia intervento legislativo, in considerazione di un contesto mediatico come quello attuale, che troppo spesso ha alimentato posizioni lontane dalla verità scientifica e timori ingiustificati nella cittadinanza, era lecito auspicarsi una chiara presa di posizione delle istituzioni regionali a sostegno delle attività di prevenzione, al fine di arginare il pericoloso trend di discesa delle coperture vaccinali e la diffusione crescente delle malattie prevenibili nella popolazione. In questo senso risultano apprezzabili, seppur tardive, le rassicurazioni fornite alla Commissione Regionale Vaccini nella giornata di ieri.

Ponendosi al di fuori delle disquisizioni di carattere puramente giuridico e politico, che non competono a una Società Scientifica di impronta sanitaria, si deve riconoscere che il provvedimento adottato rappresenta uno strumento di indubbia efficacia per ottenere rapidamente livelli di copertura vaccinale elevati, che garantiscano adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di protezione nei confronti delle malattie infettive.

L’esito degli interventi di Sanità Pubblica proposti non può essere affidato esclusivamente a un sistema coercitivo introdotto per Legge: l’informazione della popolazione, la ricerca di un’adesione consapevole, la promozione di una vera e propria “cultura vaccinale” rappresentano condizioni imprescindibili per costruire un’alleanza tra cittadini ed enti assistenziali, che è il fine ultimo e la vera garanzia di successo del “Sistema Preventivo”. In questa fase è però necessaria una grande responsabilità collettiva da parte delle istituzioni, riconoscendo che anche l'ampliamento degli obblighi riveste i caratteri di necessità. 

La Puglia da sempre è all’avanguardia in ambito vaccinale ed è tra le regioni con il calendario vaccinale più avanzato in Italia. Questo è il risultato di una storica sinergia tra tutti gli attori coinvolti a vario titolo nella garanzia del sistema di Welfare, ivi compresa l’Amministrazione regionale.

Si auspica che tale modello possa essere conservato nel tempo e che la Regione contribuisca in modo significativo alla tutela della salute pubblica, attraverso una adeguata campagna comunicativa a supporto delle vaccinazioni e mediante l’implementazione organica e infrastrutturale dei Servizi Vaccinali.

Il Consiglio Direttivo della SItI Apulo Lucana

Stampa

Nuovo Calendario Vaccinale per la Vita 2017 della Regione Puglia

Scritto da Amministratore. Postato in In Primo Piano

Il 7 giugno 2017 la Giunta regionale ha approvato il nuovo “Calendario Vaccinale per la Vita 2017 della Regione Puglia”, recependo così il Piano Nazionale Prevenzione Vaccini 2017-2019 e le indicazioni contenute nella Circolare Ministeriale. Tra le novità del nuovo Calendario, la vaccinazione universale anti-rotavirus, la vaccinazione anti-meningococco quadrivalente (ACYW135) al 15° mese di vita, la vaccinazione anti-HPV 9-valente e l'offerta attiva del vaccino anti-herpes zooster ai soggetti di 65 anni di età.

Nuovo Calendario Vaccinale per la Vita 2017