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Procura apre inchiesta sul vaccino trivalente, rassegna stampa SItI

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L’inchiesta appena aperta dalla Procura di Trani per verificare se esiste una correlazione tra il vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) e l’insorgenza dell’autismo offre alla comunità scientifica un’ulteriore occasione per ribadire che la medicina ha già decretato l’infondatezza di simili teorie. Lo sottolinea la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità pubblica (SItI) in una nota. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha recentemente ricordato, attraverso un vademecum pubblicato sul suo sito internet, che non esiste un legame tra vaccini e disordini dello spettro autistico. Cliccando sul link sottostante è possibile consultare una rassegna stampa preparata dalla SItI al fine di fare chiarezza sulla questione, eliminando definitivamente messaggi fuorvianti e una pericolosa disinformazione.

Rassegna stampa della SItI sull'inchiesta della procura di Trani 

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Numero Verde vaccinazioni

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L’Osservatorio Epidemiologico della Regione Puglia  mette a disposizione del pubblico e degli operatori sanitari un servizio di informazione e documentazione per quesiti riguardanti calendarizzazione, efficacia e sicurezza dei vaccini , attraverso la redazione di risposte a quesiti inoltrati tramite il numero verde, che da oggi sarà attivo tutti i giorni lavorativi, dal lunedi al venerdi, nella fascia oraria compresa tra le 9.00 e le 14.00.

Il Servizio "INFO-VACCINAZIONI" risponde a quesiti inerenti ai vaccini.

Svolge attività di consulenza relativamente a:

  • Efficacia;
  • Controindicazioni;
  • Reazioni avverse;
  • Somministrazione in gravidanza;
  • Disponibilità in commercio;
  • Indicazioni riguardo la calendarizzazione delle vaccinazioni e collocazione degli ambulatori presso i quali è possibile usufruire dell'offerta attiva e gratuita dei vaccini

Numero Verde 800.21.01.44

 
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E c'è chi pensa alla vaccinazione obbligatoria del personale

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Nonostante i numerosi appelli anche dell'OMS la copertura vaccinale tra il personale sanitario per l'antinfluenzale rimane molto bassa. E qualcuno ha anche ipotizzato, per questa categoria, iniziative di vaccinazione obbligatoria. Una posizione sostenuta anche in un articolo pubblicato su Eurosurveillance, bollettino dell’ECDC, che evidenzia l’imperativo etico di proteggersi con le vaccinazioni, soprattutto se si lavora con pazienti ad alto rischio. Se l’adesione volontaria non fosse sufficiente - si afferma nell'articolo - spetterebbe alle autorità politiche e sanitarie il compito di agire per il bene della salute dei pazienti e degli operatori, e per il dovere da parte di tali autorità di tutelarlo che prevarrebbe sul principio dell’autonomia individuale. Su questo tema lanciamo un sondaggio  tra i nostri soci. 

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Epidemia di polio in Siria

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Un rischio anche per l'Europa.

Come si sa da molto tempo, la poliomielite è tutt’altro che debellata.

Epicentro evidenzia ora l’importanza di prestare un alto livello di attenzione ai casi di poliomielite segnalati in Siria.

dati OMS aggiornati all’11 novembre riferiscono di 13 casi confermati causati da virus selvaggi della poliomielite (Wpv). Le analisi hanno però rilevato che il ceppo responsabile dei casi in Siria è geneticamente più vicino a un ceppo isolato in campioni ambientali in Egitto nel dicembre 2012, che a sua volta era stato collegato con Wpv circolanti in Pakistan. Ceppi molto simili sono stati isolati anche da campioni ambientali in Israele, Cisgiordania e Striscia di Gaza a partire dal febbraio 2013.

Questi rilevamenti evidenziano che, al di là dei casi conclamati, la circolazione di ceppi simili in svariati territori mette a rischio altre popolazioni, anche in Europa, con la possibilità concreta di una re-introduzione dei virus selvaggi della polio in aree da molto tempo dichiarate “free”.

Una nota European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) dell’8 novembre e una successiva lettera al direttore, sempre dell’ECDC, pubblicata dalla rivista scientifica The Lancet  mettono in guardia dall’idea che sia sufficiente vaccinare i profughi siriani in entrata nei paesi europei o i viaggiatori nelle aree colpite. Sottolineano invece  la necessità di monitorare lo stato di salute della popolazione europea al fine di prevenire la re-introduzione del poliovirus.

Per questo motivo si raccomandano agli  Stati membri dell'UE / SEE:

  • la verifica delle coperture vaccinali nazionali e nel caso di coperture vaccinali nazionali inferiori al 90% l’aumento degli sforzi volti per migliorare la copertura vaccinale con la pianificazione nazionale;
  • l’identificazione delle fasce di popolazione a rischio;
  • la necessità di predisporre piani operativi e di emergenza per la somministrazione del vaccino antipolio in caso di evidenza di trasmissione di Wpv; 
  • il rafforzamento della sorveglianza sia ambientale che clinica, in quanto, data l'attuale qualità - non ottimale - dei sistemi di sorveglianza europea per la polio, c’è la preoccupazione che aumentino le probabilità che la circolazione del WPV non venga prontamente rilevata;
  • la necessità di concordare a livello UE standard e indicatori di performance.

Per far fronte a questa nuova emergenza occorrono: un sostegno forte da parte degli Stati della Comunità Europea, raccomandazioni condivise da pool di esperti a livello internazionale, ma soprattutto un impegno comune e coordinato di tutti gli stati e la sensibilizzazione della varie popolazioni sui pericoli reali che corre la salute di intere comunità, pericoli purtroppo sottovalutati.

È  doverosa infatti  una corretta informazione a tutti i genitori sui rischi concreti di ripresa di questa epidemia,  tanto quanto una corretta informazione sulla qualità, la sicurezza e la  protezione garantita dalla vaccinazione.

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Sorveglianza delle Arbovirosi

Scritto da Amministratore. Postato in Principali

Vi trasmettiamo la notifica di recepimento della Regione Puglia in merito alla circolare ministeriale di sorveglianza delle arbovirosi, pregandovi di darne diffusione capillare agli operatori interessati.
 

Abbiamo registrato il primo caso autoctono di febbre West Nile in un paziente con malattia neuroinvasiva ricoverato all'Ospedale di Cerignola.

 

Questo ha fatto scattare tutte le misure verso donazioni di sangue e organi sul territorio della Provincia di Foggia.
 

Stiamo attendendo la notifica dal Ministero del comunicato per la Commissione Europea attraverso lo EWRS, il sistema europeo di allerta e risposta rapida alle emergenze infettive.
 
 
Vi terremo informati sugli sviluppi.