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Regolamento sezione Apulo Lucana

Scritto da Amministratore. Postato in Statuto

Il Regolamento in vigore è stato approvato dall'Assemblea della Sezione Apulo-Lucana il 19 settembre 2012 e ratificato dal Consiglio delle Sezioni Regionali nella riunione a Cagliari del 05/10/2012.

 

 

 REGOLAMENTO SEZIONE INTERREGIONALE APULO-LUCANA SItI

 


Capo I


NORME GENERALI


Art.1 – La Sezione interregionale Apulo-Lucana è un Organo periferico della Società Italiana di
Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.) che riunisce i soci che abbiano residenza,
domicilio o interessi lavorativi prevalenti nelle due Regioni.
Art.2 – L’attività della Sezione Apulo-Lucana è regolata dal vigente Statuto della S.It.I. ed in
particolare dagli articoli del Capo IV.
Art.3 – I soci della Sezione Apulo-Lucana deliberano il presente Regolamento congiunto per la
gestione unitaria delle attività sociali in base all’articolo 25, II comma del vigente Statuto della
S.It.I., fermo restando che per ciascuna Regione dovrà essere eletto un rappresentante al Consiglio
delle Sezioni Regionali.


Capo II


ORGANISMI DELLA SEZIONE INTERREGIONALE


Art.4 – Sono Organi della Sezione l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente. Essi
vengono nominati secondo le modalità e i criteri previsti dagli articoli 29, 30 e 31 del vigente
Statuto della S.It.I.
Art.5 - L'Assemblea della Sezione viene convocata in seduta ordinaria ogni anno e in occasione del
rinnovo degli Organi collegiali; viene inoltre convocata in seduta straordinaria per adempiere ai
compiti previsti dallo Statuto. Essa delibera a maggioranza dei presenti. Non sono previste deleghe.
Art.6 – Il Presidente della Sezione, scelto fra i soci per l’alto profilo scientifico e professionale,
viene eletto a maggioranza assoluta dall’Assemblea dei soci. Qualora dopo la prima votazione
nessuno dei candidati raggiunga la maggioranza assoluta si procederà a una seconda votazione alla
quale parteciperanno i due soci che hanno ricevuto il maggior numero di voti nella prima votazione.
Art.7 - Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente, dal Presidente eletto con funzioni di
Vicepresidente e da sette componenti eletti dall'Assemblea. Al fine di salvaguardare le
rappresentatività delle diverse componenti e categorie, il Consiglio direttivo uscente fissa le
modalità di votazione ed eventuali quote riservate per diverse categorie (universitari, operatori,
componenti delle consulte).
Art.8 – I membri del Consiglio Direttivo che hanno ricoperto per due mandati consecutivi l’incarico
non sono rieleggibili. La norma non si applica per il Presidente eletto.
Art.8bis – Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente, dal Presidente eletto per il biennio
successivo che assume la carica di Vicepresidente e da ulteriori eventuali Vicepresidenti aggiuntivi
(in sovrannumero rispetto al Consiglio Direttivo) che rappresentano le singole Regioni al Consiglio
delle Sezioni Regionali, eletti dai soci delle rispettive Regioni.2
Art.9 - Le candidature al Consiglio Direttivo devono pervenire alla Segreteria di Sezione prima
dell'inizio dell'Assemblea regionale. Il Consiglio Direttivo uscente può proporre proprie
candidature.
Art.10 - La votazione avviene a scrutinio segreto. Vengono eletti, per ciascuna categoria, i soci che
riportano il maggior numero di voti. In caso di parità viene eletto il più anziano di iscrizione alla
Siti secondo i dati della Segreteria nazionale. La votazione può avvenire per acclamazione, qualora
il numero di candidati sia pari al numero di posti disponibili.
Art.11 - Il Consiglio viene convocato dal Presidente a mezzo fax, lettera o E-mail, almeno 5 giorni
liberi prima del suo svolgimento. Esso è deliberante quando sono presenti almeno la metà dei
Consiglieri eletti. A tal fine vengono detratti gli assenti giustificati. Alle riunioni del Consiglio
Direttivo sono invitati a partecipare, senza diritto di voto, i soci della Sezione nominati in Organi
Nazionali della Siti (comitato scientifico, collegi, consulte), i coordinatori dei gruppi di lavoro della
Sezione.
Art.12 - In caso di dimissioni di un socio eletto nel Consiglio direttivo regionale o nazionale
subentra quello successivo in graduatoria. In mancanza verrà sostituito per votazione
dell'Assemblea.
Art.13 – Dopo l’insediamento del Consiglio Direttivo, il Presidente in carica nomina un SegretarioTesoriere tra i soci della Sezione.


Capo III


GRUPPI DI STUDIO E PATROCINI PER LE MANIFESTAZIONI


Art.14 - Il Consiglio Direttivo può istituire Gruppi di studio o di lavoro per l'approfondimento di
tematiche di carattere igienistico a valenza regionale.
Art.15 - Ai Gruppi di studio possono partecipare tutti i soci interessati al problema. Al momento
dell'istituzione del Gruppo di studio il Consiglio direttivo designa un coordinatore che informerà
regolarmente Presidente e Consiglio direttivo sull'attività svolta.
Art.16 - Il patrocinio della Sezione viene normalmente accordato dal Presidente, sentito il
Vicepresidente. Il conferimento viene ratificato dal Consiglio direttivo.


Capo IV


ADEMPIENZE AMMINISTRATIVE


Art.17 -La gestione amministrativa avviene secondo le disposizioni della Giunta Esecutiva e del Segretario Generale al quale dovranno
essere inviati i verbali delle singole sedute dei Consigli e i rendiconti contabili. La Giunta dovrà anche approvare tutti gli atti (convenzioni,
prestazioni professionali, premi e borse di studio, ecc.) che prevedano la firma del legale rappresentante della SitI (Presidente pro-tempore).
Art.18 - La quota di iscrizione per singolo socio ordinario é stabilita dall'Assemblea nazionale. Per
specializzandi, dottorandi di ricerca, componenti delle professioni sanitarie ed altro personale non
strutturato equiparato la quota è ridotta del 33%, salvo diversa delibera dell'Assemblea.3
Art.19 - La quota può essere versata alla Sezione in contanti, con assegno o con carta di credito,
secondo le modalità comunicate ai soci dal Segretario-Tesoriere. La tenuta degli archivi dovrà
avvenire in ottemperanza alla L 675/96 e al consenso rilasciato dai soci al momento dell'iscrizione.
Art.20 – Lo schema di bilancio viene redatto dal Segretario-Tesoriere e controfirmato dal Presidente
entro il 31 dicembre di ogni anno ed inviato al Segretario Generale della SItI. Alla prima Assemblea
regionale ne viene data comunicazione e diffusione.
Art.21 - Viene istituito nel bilancio della Sezione un apposito capitolo da destinare alle spese di cui
all'art. 17 dello Statuto, ossia la partecipazione di soci della Sezione a manifestazioni o riunioni
nell'interesse della Siti. Tali esborsi non potranno superare il 50% delle somme ricavate dalle quote
di iscrizione, al netto dei versamenti alla sede nazionale. I rimborsi vengono disposti dal Presidente
sulla base delle richieste dei singoli soci e delle disponibilità finanziarie e possono riguardare:
-Partecipazione del Presidente al Consiglio delle Sezioni Regionali
-Partecipazione ai Consigli Direttivi dei Collegi
-Partecipazione alle riunioni dei Direttivi delle Consulte
-Partecipazione alle riunioni del Comitato scientifico
-Partecipazione ai Gruppi di lavoro
-Partecipazione ad altre riunioni di alto interesse per la Sezione


Capo V


NORME TRANSITORIE


Art.22 – In prima applicazione l’Assemblea dei Soci della Sezione verrà convocata entro il 1 ottobre 2012 e, dopo aver approvato il presente
Regolamento che entrerà immediatamente in vigore, provvederà in base alle norme previste dai precedenti articoli all’elezione del Presidente
per il biennio ottobre 2012-ottobre 2014, del Presidente eletto per il biennio successivo che assumerà la carica di Vicepresidente e dei sette
membri del Consiglio Direttivo per il biennio ottobre 2012-ottobre 2014.
Art.23 – In prima applicazione non potranno essere nominati nel Consiglio Direttivo coloro che hanno fatto parte negli ultimi due mandati
del Consiglio Direttivo regionale.